Panoramica
Gli strumenti (webhook) permettono al tuo agente Callin di connettersi a sistemi esterni in tempo reale mentre conversa con un utente. Detto in modo semplice: uno strumento è un’azione automatica che l’agente può eseguire per chiedere o inviare informazioni a un altro sistema (per esempio, il tuo CRM) senza interrompere la conversazione. Con uno strumento, il tuo agente può:- Inviare dati che l’utente comunica durante la chiamata (per esempio: nome, email, telefono, motivo).
- Consultare dati in un sistema esterno (per esempio: stato, disponibilità, verifica).
- Attivare automazioni su piattaforme esterne (CRM, ticket, messaggistica, flussi, ecc.).
- Creare lo strumento nella sezione Tools.
- Assegnare lo strumento all’agente in AI Agents.
- Indicare nel campo Conversation Prompt quando deve eseguirsi e cosa deve fare l’agente con il risultato.
Prima di iniziare (concetti in 60 secondi)
- Tool / Strumento: connessione che permette all’agente di “parlare” con un altro sistema (per esempio, un CRM).
- URL: l’indirizzo a cui Callin invia la richiesta.
- GET: si usa per consultare un’informazione (“Questo contatto esiste?”).
- POST: si usa per inviare un’informazione (“Crea questo lead con questi dati.”).
- Body parameters: i dati che l’agente invierà (email, telefono, nome, ecc.).
- Required: campi obbligatori. Se ne manca uno, il risultato può essere incompleto o il flusso può fallire.
Se il tuo utente non è tecnico, tieni a mente questa idea: lo strumento crea la connessione, e il Conversation Prompt decide quando usarlo e con quali dati.
Passo 1 — Creare uno strumento (webhook)
Per creare uno strumento in Callin:- Entra in Tools nel pannello di Callin.
- Clicca su + Add Tool.
- Compila i campi principali:
- Name
Usa un nome corto, chiaro e stabile. Consiglio: verbo + obiettivo.
Esempi:verifica-contatto-crm,crea-lead-crm,invia-link-registrazione. - Description
Spiega a cosa serve e soprattutto quando va usato (in quale momento della chiamata).
Esempio: “Verificare se il contatto esiste nel CRM solo dopo aver confermato email e telefono.” - Method
- Usa GET se devi consultare informazioni.
- Usa POST se devi inviare informazioni (il caso più comune quando l’agente raccoglie dati e li invia).
- URL
Incolla l’URL HTTPS della tua API o il webhook della tua piattaforma esterna.
Assicurati che l’URL sia HTTPS e accessibile pubblicamente. Se l’endpoint non è accessibile, lo strumento non funzionerà.
Configurare i “Body parameters” (se usi POST)
Se lo strumento invia informazioni (POST), definisci esattamente quali dati invierà:- Vai su Body parameters.
- Clicca su Add property.
- Configura ogni campo:
- Type: il tipo di dato (testo, numero, vero/falso, ecc.).
- Identifier: il nome esatto del campo atteso dal tuo endpoint (per esempio:
email,telefono,nome_completo). - Required: attivalo se il campo è obbligatorio.
- Description: spiega cosa rappresenta e il formato atteso (per esempio: “Telefono in formato internazionale” o “Email valida”).
Consiglio pratico: se contrassegni un campo come Required, il tuo agente deve essere obbligato (tramite il Conversation Prompt) a chiederlo e confermarlo prima di eseguire lo strumento. Altrimenti, il webhook riceverà dati incompleti o il flusso fallirà.
Header e autenticazione (se applicabile)
Se il tuo endpoint richiede autenticazione (per esempio, un token o una chiave), dovrai configurarla seguendo esattamente i requisiti della tua API (quali header servono e con quali valori).- Clicca su Save per salvare lo strumento.
Passo 2 — Assegnare lo strumento a un agente
Creare lo strumento non è sufficiente. Devi assegnarlo all’agente:- Vai su AI Agents.
- Seleziona l’agente che vuoi configurare.
- Nell’editor dell’agente, scorri fino alla sezione Tools.
- Clicca su + Add Tool.
- Seleziona lo strumento e salva.
Se lo strumento appare nell’elenco dell’agente, è assegnato correttamente. Se non appare, l’agente non potrà eseguirlo.
Passo 3 — Indicare come usare lo strumento nel “Conversation Prompt”
Questo è il passaggio più importante. L’agente eseguirà lo strumento solo se il Conversation Prompt gli indica chiaramente:- Quali dati deve raccogliere prima di eseguirlo (campi obbligatori).
- Come confermare quei dati (per ridurre errori).
- Quando deve eseguirlo (momento esatto della chiamata).
- Cosa deve dire subito dopo averlo eseguito (incluse frasi esatte se il tuo processo lo richiede).
- Cosa NON deve fare (per evitare di mischiare flussi o agire troppo presto).
Regola chiave (per utenti non tecnici)
Se non dici all’agente “quando” e “a quali condizioni” usare lo strumento, l’agente potrebbe:- usarlo troppo presto,
- usarlo con dati incompleti,
- oppure non usarlo mai.
Esempio 1 — Connettersi a un CRM in tempo reale (verifica + creazione)
Questo esempio copre un caso molto comune: l’agente parla con un utente e, prima di continuare, controlla nel CRM se il contatto esiste già. Se non esiste, crea un lead e continua la chiamata.Strumenti usati in questo esempio
Strumento 1: Verifica_Contatto_CRMObiettivo: controllare se il contatto esiste già nel CRM.
Quando si usa: subito dopo aver confermato email + telefono.
Risultato atteso: “trovato / non trovato” e, se trovato, dati di base (per esempio: nome e stato). Strumento 2: Crea_Lead_CRM
Obiettivo: creare un lead se il contatto non esiste.
Quando si usa: solo se la verifica precedente restituisce “non trovato”.
Dati minimi consigliati: nome, email, telefono, motivo.
Condizioni per eseguire gli strumenti (molto importante)
- L’agente non deve eseguire nessuno strumento finché:
- l’email non è confermata (ripetuta e confermata dall’utente),
- e il telefono non è confermato (ripetuto e confermato dall’utente).
- Se l’utente esita o corregge un dato, l’agente deve aggiornarlo e riconfermarlo prima di continuare.
Cosa scrivere nel Conversation Prompt (testo inventato e facile da adattare)
Obiettivo del flusso:\- Raccogliere dati base → 2) Confermarli → 3) Verificare nel CRM → 4) Se non trovato, creare lead → 5) Continuare la conversazione.
- Durante la chiamata, raccogli e conferma questi dati:
- Nome e cognome
- Telefono
- Motivo (una frase breve)
- Per confermare:
- Ripeti l’email e chiedi: “È corretto?”
- Ripeti il telefono e chiedi: “È corretto?”
- Solo quando email e telefono sono confermati:
- Esegui Verifica_Contatto_CRM.
- Se il risultato indica che il contatto esiste:
- Di’ all’utente: “Perfetto, vedo già la tua scheda. Continuiamo.”
- Non inventare dettagli. Se lo stato arriva nel risultato, puoi citarlo in modo neutro.
- Se il risultato indica che il contatto non esiste:
- Di’ all’utente: “Perfetto, non ti trovo ancora. Ti registro ora e continuiamo.”
- Esegui Crea_Lead_CRM con i dati confermati.
- Dopo la creazione, conferma: “Fatto, sei registrato. Continuiamo con il prossimo passo.”
- Se lo strumento fallisce o non restituisce risposta:
- Non dire informazioni tecniche.
- Di’: “Non sono riuscito a verificarlo in questo momento. Continuiamo e, se serve, lo rivediamo alla fine.”
- Non ripetere gli strumenti in loop.
Come apparirebbe in una chiamata (esempio di conversazione)
Agente: “Perfetto. Per aiutarti, ho bisogno di alcuni dati rapidi. Qual è il tuo nome e cognome?”Utente: “Laura Martin.”
Agente: “Grazie, Laura. Qual è la tua email?”
Utente: “laura.martin@esempio.com”
Agente: “Perfetto. Ho capito: laura punto martin chiocciola esempio punto com. È corretto?”
Utente: “Sì.”
Agente: “Ottimo. Qual è il tuo numero di telefono?”
Utente: “Sei sei cinque, uno due tre, quattro cinque sei.”
Agente: “Perfetto. Confermo il telefono: 665 123 456. È corretto?”
Utente: “Sì.”
Agente: “Grazie. Un’ultima cosa: in una frase, qual è il motivo della chiamata?”
Utente: “Voglio informazioni sui piani.”
Agente: “Perfetto. Controllo se sei già registrata e poi continuiamo.” (L’agente esegue Verifica_Contatto_CRM)
-
Se trovato:
Agente: “Perfetto, vedo già la tua scheda. Continuiamo con le informazioni sui piani.” -
Se non trovato:
Agente: “Perfetto, non ti trovo ancora. Ti registro ora e continuiamo.”
Regole di sicurezza del flusso (per evitare errori)
- Non eseguire strumenti con dati non confermati.
- Non inventare risultati del CRM: usa solo ciò che arriva come risposta.
- Non riprovare lo strumento più volte se fallisce: continua e proponi di rivederlo dopo.
- Non mischiare flussi: prima CRM (verifica/creazione), poi il resto del processo.
Esempio 2 — Inviare link nel momento giusto (durante la chiamata e alla fine)
Di seguito trovi un esempio completo (inventato) con due strumenti: un link principale durante la chiamata e un link di accesso alla fine. Strumento 1: Invia_Link_Registrazione (Link A)Obiettivo: inviare il link principale in cui l’utente completa tutto il processo principale.
Quando si usa: durante la chiamata, solo quando l’utente conferma di voler continuare e email + telefono sono confermati. Il Link A include (dentro il link stesso):
- Registrazione iniziale (dati obbligatori)
- Verifica/conferma delle informazioni
- Selezione del piano o opzione
- Configurazione del pagamento (se applicabile)
- Accettazione termini o firma (se applicabile)
- Caricamento documenti (se applicabile)
- Conferma finale
- L’utente dice chiaramente che vuole continuare.
- L’email è confermata (ripetuta e confermata dall’utente).
- Il telefono è confermato (ripetuto e confermato dall’utente).
“Apri il link che ti abbiamo appena inviato e scorri fino alla sezione ‘Registrazione iniziale’. Compila i tuoi dati e dimmi quando sei pronto per continuare.”Regole durante la chiamata (molto importante):
- Non chiedere all’utente di uscire dal Link A per fare passaggi altrove durante la chiamata.
- Non chiedere di accedere a un portale separato mentre sta completando il processo principale.
- Guida l’utente passo dopo passo, sempre dal punto in cui si trova.
Strumento 2: Invia_Link_Portal (Link B)
Obiettivo: inviare il link di accesso al portale sicuro per controllare lo stato più tardi.
Quando si usa: solo alla fine della chiamata. Frasi esatte dopo aver inviato il Link B (esempio inventato):
“Ecco il link per accedere al tuo portale sicuro.”Chiusura finale (esempio inventato):
“Ti abbiamo anche inviato email con i dati di accesso.”
“Se non le trovi, usa la ricerca nelle email e scrivi il nome della nostra azienda per localizzarle.”
“Grazie per il tuo tempo. Se hai bisogno di aiuto in qualsiasi passaggio, siamo disponibili ad assisterti.”
Passo 4 — Testare lo strumento prima di usarlo in produzione
Prima di usare lo strumento con i clienti, verifica che:- La richiesta venga eseguita correttamente.
- I campi arrivino con il nome previsto (Identifier).
- I campi obbligatori (Required) siano sempre presenti.
- L’endpoint risponda in modo rapido e coerente.
Checklist rapida (30 secondi)
- Lo strumento è creato e salvato in Tools.
- Lo strumento è assegnato all’agente in AI Agents > il tuo agente > Tools.
- Il Conversation Prompt specifica chiaramente:
- quali dati chiedere,
- come confermarli,
- quando eseguire lo strumento,
- e cosa dire subito dopo.
Errori comuni e come risolverli
| Problema | Causa probabile | Soluzione |
|---|---|---|
| Lo strumento non viene eseguito | Non è assegnato all’agente | Vai su AI Agents > il tuo agente > Tools e aggiungilo |
| Non arriva nulla all’endpoint | Endpoint non accessibile o URL errato | Verifica che l’URL sia HTTPS e accessibile pubblicamente |
| Mancano campi | “Identifier / Required” definiti male o l’agente non li raccoglie | Controlla Body parameters e adatta il Conversation Prompt per richiedere e confermare i dati |
| Si esegue nel momento sbagliato | Il Conversation Prompt non definisce condizioni chiare | Specifica regole tipo “solo alla fine”, “solo dopo conferma di email e telefono” |
Consiglio finale
Per ottenere un risultato stabile:- Inizia con uno strumento semplice.
- Definisci pochi campi obbligatori all’inizio.
- Nel Conversation Prompt, sii esplicito su:
- condizioni di esecuzione,
- ordine del flusso,
- frasi esatte (se applicabili),
- e divieti (cosa l’agente non deve fare).

